TRANSIZIONE DIGITALE ORGANISMI CULTURALI E CREATIVITerritorio: Italia

Fino a 75.000 euro a fondo perduto

Invio domande: 3 novembre 2022

L’incentivo favorisce l’innovazione e la digitalizzazione delle micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit.

Dotazione finanziaria: 115 milioni di euro.

Soggetti beneficiari

Le agevolazioni sono rivolte alle micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, incluse le società cooperative, le associazioni non riconosciute, le fondazioni, le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, nonché agli Enti del Terzo settore, iscritti o in corso di iscrizione al “RUNTS”, che risultano costituiti al 31 dicembre 2020 e che operano nei settori culturali e creativi e nei seguenti ambiti di intervento:

• Musica

• Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);

• Moda

• Architettura e design

• Spettacolo dal vivo e festival

• Patrimonio culturale materiale e immateriale

• Artigianato artistico

• Editoria, libri e letteratura

• Area interdisciplinare (per chi opera in più di un ambito di intervento tra quelli elencati)

Inoltre sono agevolabili gli interventi sono finalizzati a:

• la creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online capaci di interagire molteplici linguaggi espressivi e di adottare narrazioni innovative;

• la circolazione e diffusione dei prodotti culturali verso nuovo pubblico (diminuzione del divario territoriale, raggiungimento categorie deboli) e verso l’estero (ad es. sviluppo e ideazione di formati per lo streaming, dal vivo e non);

• la realizzazione di attività per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta (piattaforme digitali, hardware, software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione) volte a garantire un beneficio in termini di impatto economico, culturale e/o sociale, salvaguardando adeguatamente la tutela della proprietà intellettuale;

• la digitalizzazione del proprio patrimonio con obiettivo di conservazione, maggiore diffusione, condivisione attraverso la coproduzione, cooperazione trasfrontaliera e circolazione internazionale, soprattutto nell’Unione Europea;

• l’incremento all’utilizzo del crowdsourcing e lo sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based.

Spese ammissibili

I progetti proposti possono avere un valore massimo di euro 100.000, al netto di IVA, ove questa non rappresenti un costo per il soggetto realizzatore, e dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda.

Inoltre gli interventi dovranno essere conformi agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare danno significativo” (DNSH) e pertinenti normativa ambientale dell’UE e nazionale.

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda, concernenti le seguenti voci di investimento:

a)impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;

b)servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmiinformatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know-how e conoscenze tecniche,anche non brevettate correlate al progetto da realizzare.

c)opere murarie fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile (investimento ecapitale circolante).

d)spese di capitale circolante, fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile,purché strettamente funzionali al progetto finanziato:

•materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti connessi al processoproduttivo;

•utenze relative all’unità locale purché strettamente funzionali al progetto finanziato;

•canoni di locazione relativi all’unità locale purché strettamente funzionali al progettofinanziato;

•prestazioni di servizi strettamente funzionali al progetto finanziato non rientrantidirettamente nelle spese per servizi specialistici (cui al punto b), ma comunque connessi adesigenze derivanti dalla realizzazione del progetto;

•nuovo personale assunto per il progetto finanziato, che non benefici di altre agevolazioni.

Contributo

Contributo a fondo perduto nella misura massima dell’80% del progetto di spesa ammissibile.

Contributo massimo ad azienda pari a euro 75.000.

Presentazione della domanda

Il contributo è concesso sulla base di procedura valutativa a graduatoria (no click day). Le domande possono essere presentate dal 3 novembre 2022, alle ore 12:00 e sino alle ore 18.00 del 1 febbraio 2023.

Per maggiori informazioni

Per maggiori informazioni invitiamo a contattare i nostri uffici e a consultare il PDF in fondo a questa pagina.

28.10.22 Scheda di sintesi_Capacity building per gli operatori della cultura.pdf



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